Ramona Castellino
In un tempo in cui persino nelle omelie si ha paura di pronunciare la parola “demonio”, una suora ha il coraggio di dire la Verità.
Suor Angela Musolesi, per quasi trent’anni assistente e figlia spirituale di Don Gabriele Amorth, Presidente degli Esorcisti, lancia un grido di battaglia spirituale che scuote dalle fondamenta la Chiesa tiepida e mondanizzata.
“L’inferno e il demonio esistono.
Padre Amorth me lo ha insegnato”.
Non è un’opinione.
È dogma.
È Catechismo.
È Vangelo.
Suor Angela, Cavaliere al Merito della Repubblica, una vita tra carceri, tossicodipendenti e famiglie distrutte, fondatrice del gruppo “I Figli della Luce”, racconta la scuola di Amorth:
“Mi ha trasmesso la sua umanità, la sua generosità, la sua apertura di cuore.
Non ha mai pensato che la persona che gli chiedeva aiuto fosse una psicopatica o una superstiziosa.
Pensava che forse era vero quello che diceva”.
È la lezione che la Chiesa moderna ha dimenticato.
La Chiesa degli psicologi, dei sociologi, dei burocrati con la stola, che davanti a un posseduto manda dallo psichiatra.
“Mi ha insegnato che nella superficialità si insinua il demonio.
E purtroppo tanti che svolgono questo servizio nella Chiesa cadono in questo peccato, nella superficialità”.
Parole come pietre.
Don Amorth chiamava il demonio “il cretino” per umiliarlo.
Ma avvertiva:
“È furbo, molto furbo. Tanti preti non considerano che potrebbero essere vittime della confusione mentale che lui produce”.
Quanti preti, oggi, sono vittime di quella confusione?
Quanti hanno smesso di credere all’inferno?
Suor Angela smaschera il grande inganno modernista: ridurre tutto a malattia mentale.
“Il maligno oggi agisce in modo subdolo, insinuandosi nelle fragilità dell’uomo moderno, alimentando la depressione, la disperazione, la rabbia distruttiva, la dipendenza da droghe, da alcool, da sesso compulsivo”.
Dietro un ragazzo che si taglia le vene, dietro una ragazza schiava della pornografia, dietro una famiglia distrutta dall’odio improvviso, non c’è solo un disagio. C’è un’infestazione.
“Chi gioca con il fuoco, può rimanere bruciato”.
E lancia l’allarme più urgente per i nostri figli:
“In un’epoca in cui l’occulto, la magia, i tarocchi, le tavole ouija e le pratiche spiritiche vengono trattate con leggerezza o addirittura con fascino, è fondamentale ricordare che questi strumenti possono diventare veri e propri canali di infestazione spirituale. Spalancano la porta al nemico dell’anima”.
Quante case di cattolici hanno il mazzo di tarocchi in salotto? Quanti giovani invocano spiriti per gioco su TikTok?
Ogni volta, è un invito a Satana ad entrare.
Per questo nel 2015 è nato “I Figli della Luce”, il suo gruppo di preghiera militante.
Non è un gruppo di devozione sentimentale. È una milizia.
Preghiera in latino, secondo le antiche formule.
Adorazione eucaristica. Digiuno.
Rosario.
Esorcismi privati e preghiere di liberazione che, come insegnava Amorth, “possono essere più efficaci di un esorcismo” se fatte con fede.
“Il nostro obiettivo è uno solo: testimoniare che la luce ha già vinto le tenebre”.
Con Amorth ha scritto tre libri di combattimento: Presidente degli esorcisti, L’azione del maligno: come riconoscerla e liberarsene e Vincere il demonio con Gesù.
Mentre il mondo brucia con l’Europa che rinnega le sue radici cristiane, le chiese vuote, Suor Angela ci ricorda dove si combatte la prima guerra:
“Liberare dal male è dare l’abbraccio del cielo con la terra”.
L’inferno è pieno, diceva Amorth.
Basta guardarsi attorno per capirlo.
Il demonio vuole tutti all’inferno.
Solo una vita in grazia di Dio, i Sacramenti, la Confessione frequente, la Santa Messa tradizionale, il Santo Rosario possono salvarci.
Suor Angela Musolesi non è una suora “moderna”.
È una suora guerriera. L’ultima allieva del più grande esorcista.
E oggi ci dice ciò che i vescovi non dicono più:
Rialzatevi. Inginocchiatevi.
E combattete.





Rispondi