Ramona Castellino
Domanda semplice, scomoda, che nessuno nella sinistra radicale vuole farsi:
Perché aiutare economicamente una donna che vuole tenere il suo bambino vi fa così schifo?
In Piemonte, dal 2022, la Giunta Cirio con l’Assessore Maurizio Marrone (FdI) ha fatto una cosa rivoluzionaria, semplice, prevista dalla stessa Legge 194 all’art.
Promuovere il valore sociale della maternità e rimuovere le cause che portano all’aborto.
Si chiama Fondo Vita Nascente. Art. 19 Legge Regionale Piemonte n.6/2022.
Come funziona?
Non con slogan.
Con soldi veri e volontari veri.
Bando regionale aperto a organizzazioni di volontariato e associazioni del privato sociale operanti nella tutela materno-infantile, accreditate presso le ASL
1 milione di euro nel 2024 (erano 460 mila nel 2023), raddoppiati
940 mila euro solo nell’ultimo bando 2024-2025
Collaborazione con servizi sociali, Caritas, consorzi socioassistenziali, Comuni, consultori, ASL
Cosa fanno questi volontari?
Al Sant’Anna di Torino hanno aperto una stanza di ascolto su appuntamento.
Volontari esperti, formati, scelti tra chi da 30 anni accompagna gravidanze difficili.
Arriva una donna. Magari è sola.
Magari ha perso il lavoro.
Magari il compagno l’ha lasciata.
Magari non ha i soldi per l’affitto.
Vuole tenere il bambino ma non ce la fa.
Lì trova:
ascolto, consulenza, supporto per una scelta consapevole,
sostegno economico vero, contributo affitto, mutuo, spese condominiali, pagamento utenze, aiuti materiali come abbigliamento, alimenti, farmaci, pannolini, carrozzine, lettini, passeggini, termometri, aerosol.
Ma i servizi sono moltissimi e molteplici per aiutare le donne in difficoltà.
I risultati della Regione Piemonte, dati ufficiali alla mano sono:
1.226 nascite sostenute nelle prime tre edizioni, n el solo 2024: oltre 800 donne accolte, e 618 percorsi individualizzati avviati.
1.226 bambini che oggi esistono.
Che respirano.
Che sono in braccio alle loro madri.
Perché qualcuno ha pagato un affitto, un passeggino, una bolletta.
E la sinistra cosa fa?
Fai ricorso!!!!!
Da tre anni è guerra totale.
Centri sociali, femminismo radicale, associazioni pro-aborto, frange PD e AVS, La Stampa di Torino con due pagine al giorno.
Il loro ragionamento è delirante: aiutare una donna in difficoltà a NON abortire sarebbe una “pressione indebita” sulla sua autodeterminazione.
Una vergogna.
Perché l’unica vera pressione indebita è quella di una società che dice a una donna: “Se sei povera, abortisci.
Lo Stato non ti aiuta a partorire, ti aiuta solo ad abortire”
La Legge 194, che loro dicono di difendere, dice testualmente che lo Stato deve “rimuovere le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza”.
Èd è quello che fa il Piemonte.
Ma per i progressisti globalisti europei sinistrati, l’aborto non deve essere una tragedia da prevenire. Deve essere un diritto da promuovere, l’unico.
Ecco perché una gravidanza dà fastidio. Perché 1.226 bambini nati sono 1.226 fallimenti della loro ideologia necrofila che vuole l’inverno demografico, che vuole donne sole, che vuole famiglie distrutte.
La vera civiltà è nel permettere ad un bambino di venire al mondo.
E se questo vi fa schifo, il problema non è certo chi aiuta una donna in difficoltà a trovare una strada per tenere in braccio il suo bambino.
Siete voi.





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