Giulio Saraceni
Ebbene sì, ridere alla cantonese! Ma vi siete mai chiesti come mai, in certe manifestazioni, si vedano tante categorie diverse di persone e molto meno spesso cittadini cinesi? In piazza si trova un po’ di tutto: attivisti, militanti, contestatori, gente comune e chi più ne ha, più ne metta. Ma i cinesi sembrano spesso seguire un’altra strada.
Forse perché non tutti credono che ogni battaglia si debba combattere in piazza. C’è anche chi preferisce concentrarsi sul lavoro, costruire il proprio futuro e lasciare che siano i risultati a parlare.
Naturalmente, non esiste un popolo tutto uguale e anche in Cina le persone hanno idee e comportamenti diversi. Ma una cosa è certa: la storia e la cultura cinese meritano rispetto, così come quella di tante altre grandi civiltà, compresa la nostra, quella romana.
E allora, mentre qualcuno discute animatamente in piazza su come cambiare il mondo, qualcun altro magari sta già pensando a come farlo funzionare. E noi? Beh, intanto potremmo ordinare un riso cantonese!





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