Ramona Castellino
“Quando la giustizia degli uomini fallisce resta la Croce.
Ci sono processi che non finiscono mai, sentenze ingiuste ideologicamente usate come arma per reprimere, per punire, per piegare.
Ci sono persone che attendono giustizia magari per anni, tra avvocati, sentenze, inviate, dolori familiari, aule fredde e la giustizia non arriva mai.
In Italia, patria di toghe rosse, a norma è quella di perseguitare un Rosario in piazza e assolvere chi bestemmia la Croce.
Ma c’è un altro modo di ottener la giustizia: non con odio, non con vendetta, ma con dignità.
Perché quando il tribunale degli uomini tace si apre il tribunale di Dio e ci sono persone che invece di spegnersi si illuminano di fede.
Hanno capito che portare la Croce con dignità vale più di una sentenza favorevole, che sopportare l’ingiustizia senza diventare ingiusti è già una vittoria, che il Crocifisso è l’innocente per eccellenza condannato ad un processo farsa.
Per questo preghiamo anche per loro.
Preghiamo non perché vincano una causa ma affinché la loro anima non si perda in attesa della causa.
La vera ingiustizia non è quella data da un giudice ma è quella che rende giusti davanti a Dio e preghiamo affinché chi sta portando la sua croce con fede e dignità non si senta mai solo.”





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