Ramona Castellino
Per chi odia gli italiani, la morte di Monica Esposito, brutalmente uccisa dopo mesi di agonia, per mano di un marocchino islamico, è una notizia che non solo non va evidenziata, ma se fosse possibile andrebbe cancellata del tutto.
Fosse mai che gli italiani capissero che l’immigrazione, le frontiere aperte, l’integrazione, non sono d’obbligo per chiunque possa dirsi “democratico”, ma il cavallo di Troia per una sostituzione etnica da parte di barbari, che hanno portato il terzo mondo nel nostro paese.
E quindi per la morte di una nostra connazionale, per mano di un attentatore, nessuna lacrima, nessun post indignato e schifato, nessuna chiamata alla piazza, nessun hashtag ipocrita.
Anzi si cerca anche di trovare giustificazioni, malattie mentali, traumi infantili o qualsiasi altra attenuante per l’assassino.
Anzi la colpa potrebbe essere anche di tutti noi, che non lo abbiamo accolto e integrato come avremmo dovuto.
Mentre a Bologna i centri sociali, gli anarchici, l’Anpi e tutto il carrozzone della sinistra, chiedono vendetta, devastando una città per la morte di un pregiudicato marocchino.
Anzi la sinistra garantista con i “compagni che sbagliano” facendoli diventare europarlamentari, chiede la testa dei colpevoli infilzata ad una picca, prima ancora che si determini le cause e le dinamiche dell’accaduto.
E lo straniero diventa subito un martire.
A tutto questo si aggiunge la beffa legata alla noncuranza rivolta alla vita della nostra Monica.
Michele De Pascale, presidente dell’Emilia Romagna, sbaglia vittima e scrive una lettera ipocrita ma dovuta, all’ambasciatore della Germania, pensando che a morire fosse stata la turista tedesca, coinvolta nell’attento con Monica.
Un figura vergognosa che dimostra quanto conti la vita di un italiano per queste persone.
Preoccupa molto che nelle piazze devastate negli ultimi tempi, si trovi una fusione molto pericolosa tra eversivi nostrani e immigrati, preferibilmente islamici.
Ad occhio nudo questi soggetti non avrebbero molto in comune, se non il loro odio verso l’Italia e gli italiani




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