Freedom
Futuro Nazionale presenta il suo Manifesto Politico, scritto dal responsabile per il programma Lorenzo Gasperini.
Le prime tre parti, 68 pagine circa, mettono al centro l’Italia, gli italiani ed il futuro nazionale.
Lavoro e fisco, Famiglia, vita e natalità, immigrazione, sicurezza e giustizia, geopolitica, Unione europea e multipolarismo: i pilastri della proposta politica di Vannacci, della sua “sporca dozzina” ed il popolo della destra sociale, sovranista e cattolica.
“Per l’amore dell’Italia di oggi e la speranza dell’Italia di domani” questo il titolo del programma.
Lo abbiamo letto e ne siamo rimasti entusiasti.
In primis perché mette al centro dell’azione politica “Famiglia e Natalità”.
Tra i primi punti c’è quello di far richiesta in sede Ue di riconoscere la demografia come vera crisi d’Europa.
Sul tema del lavoro si fa riferimento al principio cattolico di San Paolo: “Chi non vuol lavorare neppure mangi”. Un vero attacco al reddito di cittadinanza e alle varie istanze neo-comuniste di sterile assistenzialismo.
La Dottrina Sociale della Chiesa dei Papi Leone XIII e Pio IX sembra essere presente anche sui temi della proprietà privata – “Vogliamo tutti proprietari e non proletari! -, della partecipazione (socializzazione) dei lavoratori agli utili e sul solidarismo.
Altro che patrimoniale, reddito di cittadinanza e follie marxiste.
Futuro Nazionale si schiera con il popolo della terra ed i lavoratori del mondo agricolo, ponendosi in opposizione ai trattati europei come il Mercosur e mette gli interessi nazionali al centro dei rapporti internazionali.
Fn fonda la visione geopolitica nel multipolarismo: pace e riavvio dei rapporti con la Russia, stop all’invio di armi e soldi all’Ucraina. Coinvolgimento di Mosca su Gaza, guerra senza frontiera all’islamismo, altrettanta fermezza contro Israele. Sostegno a Trump sull’America first, ma non alla sua politica estera. Finalmente si torna a parlare anche di Mare Nostrum e di Mediterraneo.
Naturalmente ci sta la remigrazione! Con ben 22 punti.
Il programma politico di Futuro Nazionale è posizione avanzata nella lotta di ricostruzione dell’Italia e del riscatto degli italiani.
E’ una vera contro-rivoluzione, è il fronte della Tradizione che avanza, senza paura e con coraggio puro. E’ movimento nazional-popolare… E’ Destra che si oppone alla sinistra. E’ la Patria contro il globalismo, la Fede dei padri contro “il mondo al contrario!”.
Per tutto questo lanciamo una proposta al Generale Vannacci e a Futuro Nazionale… IL REDDITO DI NATALITA’!
1.000 euro al mese per ogni figlio, dal momento del concepimento fino all’inserimento del mondo del lavoro. Una ricetta shock a difesa della vita contro la cultura della morte, una soluzione oltre ogni tipo di assistenzialismo che rimette la famiglia al centro della comunità nazionale. Un rilancio per tutta l’economia nazionale, che vedrebbe famiglie con più soldi da spendere e mettere in circolazione. Non solo… in questo modo il sostegno alle donne sarebbe totale ed immediato, fin dall’inizio della vita, dai primi giorni di gravidanza, intervenendo e sostenendo la donna nel periodo di gravidanza. Inoltre con IL REDDITO DI NATALITA’ si darebbe la possibilità alla madre di decidere di non lavorare e dedicarsi totalmente alla cura e all’educazione della famiglia e dei figli.
Tornare a fare figli significa tornare ad avere un futuro. Le culle vuote sono il segno tangibile di un declino nazionale che se non aggredito sembra inesorabile.
Ogni anno migliaia di immigrati invadono i nostri confini, così come milioni di clandestini entrano in Europa. Questo dato drammatico – da bloccare con la remigrazione e la difesa militare delle frontiere italiane e continentali – se sommato alla crisi demografica ha un solo risultato: tra qualche decennio non ci saranno più italiani né europei.
Il Vecchio Continente sarà il terzo mondo e sarà islamizzato, dopo essere stato laicizzato.
IL REDDITO DI NATALITA’ non è una semplice proposta politica. E’ una battaglia per il futuro nazionale. E’ una lotta per la Civiltà.
Siamo pronti alla mobilitazione generale e popolare per sostenere questa proposta.
Chiediamo al Generale di fare sua questa missione.
Noi siamo pronti ad invadere l’Italia di gazebo e a raccogliere milioni di firme e di adesioni.
Politica e popolo, Futuro Nazionale e partecipazione dei cittadini… per l’Italia e gli italiani.
Già ci immaginiamo famiglie, donne, mamme e militanti uniti per chiedere a gran voce IL REDDITO DI NATALITA’!
Perchè “Dio, Patria, Famiglia” e “Italia agli italiani!” non restino solo slogan, ma diventino – finalmente – azione politica e militante.




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