Ramona Castellino
È stata Futuro Nazionale, attraverso il lavoro svolto in Commissione Cultura della Camera e con il contributo dell’onorevole Rossano Sasso, a promuovere la risoluzione approvata che impegna il Governo a contrastare ogni forma di propaganda ideologica e di presunta “islamizzazione” nelle scuole italiane.
Per i futuristi la scuola pubblica deve tornare a essere un luogo di istruzione neutrale, libero da qualsiasi forma di attivismo politico, o culturale.
La risoluzione mira a evitare che le aule vengano utilizzate, come oggi accade soprattutto tra i più piccoli, per diffondere messaggi estranei alla funzione educativa della scuola.
“Fuori la propaganda islamica dalle scuole”, ha dichiarato l’onorevole Rossano Sasso, ribadendo che l’obiettivo è difendere la neutralità dell’istruzione pubblica e garantire che gli studenti possano crescere in un ambiente dedicato esclusivamente all’apprendimento.
Secondo Futuro Nazionale, negli ultimi anni il dibattito sull’influenza di temi religiosi, politici e identitari nelle scuole ha evidenziato la necessità di fissare regole più chiare per preservare l’imparzialità dell’istituzione scolastica.
La risoluzione rappresenta un primo passo verso una scuola che formi cittadini liberi e consapevoli, senza condizionamenti ideologici.
Il provvedimento apre ora un nuovo confronto politico sul ruolo della scuola italiana, destinato a proseguire nei prossimi mesi con il coinvolgimento delle diverse forze parlamentari e del mondo dell’istruzione.



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