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Ucraina, notte di attacchi: colpite infrastrutture strategiche in più regioniUcraina

Ramona Castellino

Una nuova ondata di raid ha interessato nella notte diverse aree dell’Ucraina, da Zaporizhzhia a Odessa, fino alle regioni di Poltava, Sumy, Kharkiv e Kiev.

La guerra in Ucraina torna a mostrare tutta la sua dimensione di conflitto a distanza, con una nuova notte caratterizzata da esplosioni e attacchi contro infrastrutture distribuite in numerose regioni del Paese.

Secondo le prime ricostruzioni rilanciate da canali di monitoraggio, tra le aree interessate figurano Zaporizhzhia, Kherson, Odessa, Poltava, Sumy, la regione di Kiev, Dnipro e Kharkiv.

Fonti locali e internazionali confermano che anche nelle ultime ore si sono registrati attacchi russi contro obiettivi ucraini, compresa Odessa e Zaporizhzhia.

A Zaporizhzhia vengono segnalati danni alla rete energetica e interruzioni dell’elettricità in alcune zone della città.

Circolano inoltre informazioni sulla distruzione di un centro commerciale Epicenter, che fonti russe sostengono fosse stato utilizzato per attività militari.

Nel Kherson, secondo le ricostruzioni provenienti dall’area, sarebbero stati colpiti depositi e infrastrutture energetiche, con incendi successivi agli attacchi.

Particolare attenzione è rivolta inoltre a Odessa, nodo fondamentale per l’economia ucraina e per le esportazioni attraverso il Mar Nero.

Le infrastrutture portuali della regione sono state nuovamente interessate dalle operazioni militari.

Il ruolo strategico dell’area è diventato ancora più evidente nelle ultime ore, dopo che un attacco ucraino ha colpito il porto russo di Novorossiysk, danneggiando terminal cerealicoli.

Nel centro e nel nord-est del Paese vengono riportati danni anche nelle regioni di Poltava, Sumy e Kharkiv, mentre nell’area di Kiev sono stati segnalati attacchi contro infrastrutture industriali e logistiche.

La geografia degli attacchi conferma una caratteristica ormai consolidata del conflitto: la pressione militare non riguarda esclusivamente la linea del fronte, ma coinvolge sistematicamente infrastrutture energetiche, industriali e logistiche situate anche nelle retrovie.

Rapporti precedenti, hanno documentato un’elevata concentrazione di bombardamenti nelle regioni di Kherson, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv e Dnipropetrovsk.

La notte appena trascorsa si inserisce dunque in una fase di crescente intensità della guerra aerea.

Da una parte Mosca continua a colpire il territorio ucraino; dall’altra Kiev ha intensificato le proprie operazioni in profondità contro infrastrutture e veri e propri attacchi terroristici.

Il rischio è quello di una nuova spirale di ritorsioni, nella quale porti, impianti energetici, infrastrutture industriali e nodi logistici diventano sempre più centrali nella strategia di entrambe le parti.

Il bilancio definitivo dei danni e delle eventuali vittime resta da chiarire.


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  1. Cosa dire.. Un’analisi dettagliata a tal punto che qualsiasi aggiunta sarebbe sbagliata. Condivido in pieno tutto ciò che è stato…

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